News

Mari e Venti: Perchè conoscere il mare prima di salpare?

Conoscere le condizioni di mari e venti prima di salpare è molto importante, talvolta può evitare di trasformare una piacevole giornata di relax in una terribile disavventura.

In questo articolo scoprirai:

SITI PIU’ AFFIDABILI PER LE PREVISIONI

Controllare il meteo giornalmente è un’abitudine che in moltissimi hanno: le condizioni meteo, infatti, possono favorire o distruggere i nostri piani, soprattutto nel fine settimana. Ma affidarsi ad un meteo qualsiasi non basta: tantissimi sono le App o i siti che ti danno la possibilità di consultare il meteo, ma davvero poche sono le fonti da ritenere affidabili.

Scopriamo insieme i siti e le app migliori utilizzati dai diportisti italiani.

WEB APP

Il modo più semplice per controllare le previsioni meteo, sia del giorno corrente ma anche quelle per i giorni successivi, è sicuramente quello di installare un’App sul tuo smartphone ed avere così l’opportunità di poter accedere facilmente alle previsioni. Le migliori App che puoi trovare sia su Android che su iOS sono le seguenti:

  • 3B Meteo: è di certo tra le app più affidabili e non a caso anche una delle più popolari. 3B Meteo offre la possibilità di personalizzare l’App per permetterti di avere, al momento dell’accesso, tutti i dati che ti servono. Inoltre da la possibilità di scoprire le previsioni meteo di una determinata zona scattando una foto.
  • AccuWeather: l’ottima grafica di interfaccia e le previsioni scaglionate ora per ora la rendono una delle App preferite da chi è interessato a conoscere che tempo farà durante tutta la giornata. Anche questa app fornisce dati attendibili e si è dimostrata una delle più apprezzate e scaricate.
  • Meteo & Radar: è stata eletta l’App più affidabile in assoluto. Non solo perché le sue previsioni risultano esatte e sono sempre molto accurate, ma perché alle classiche informazioni generali affianca anche immagini satellitari e animazioni grafiche. Tra i parametri è anche in grado di dare la temperatura percepita ed il grado di umidità.
  • Yahoo Meteo: questa App rientra a pieno diritto tra quelle non solo più affidabili ma anche sviluppate meglio. Le previsioni sono sempre precise e puntuali, ma la cosa che piace di più a chi la utilizza sono i magnifici sfondi che regala e che cambiano in base alla località in cui ti trovi o di cui vuoi sapere il meteo.

Ci sono anche altre App rilevanti, che però sono disponibili solo per Android o solo per iOS. Tra le App disponibili solo per Android è doveroso citare Weather, particolarmente indicata per chi viaggia molto in Europa in quanto restituisce dati e mappe molto precise, anche con meteo in tutte le fasce orarie. Tra le App disponibili solo per iOS abbiamo invece Meteo Aeronautica, che fornisce tutti i dati raccolti direttamente dall’Aeronautica Militare e che quindi si rivela sempre molto precisa, e METEO – Previsioni Meteo by iLMeteo.it, che estrapola i dati direttamente dal sito ilmeteo.it che vedremo tra poco anche tra i siti più affidabili.

SITI WEB

I dati che si trovano in molte delle app viste poc’anzi sono direttamente estrapolati dai rispettivi siti web. I siti di previsioni meteo sono sicuramente più facilmente consultabili da desktop e tablet, mentre se si sta navigando dal cellulare è sempre meglio scaricare una delle App sopra citate per avere tutti i dati ordinati in modo più lineare e meno confusionario. Per le stesse ragioni descritte per le app, i siti che si prefiggono di dare informazioni sul meteo che negli anni sono risultati i più affidabili sono i seguenti:

I siti e le App che abbiamo citato sono tutte molto attendibili e alcune di esse riescono ad essere molto precise nella previsione non solo della città o del paese, ma anche della località o del punto esatto in cui ci troviamo. E’ bene ricordare però che controllare troppo in anticipo le previsioni per un dato giorno non ti da la sicurezza che quelle previsioni si verificheranno: è necessario consultare il meteo giorno per giorno, perché molto spesso le condizioni meteo, a causa dei tantissimi fattori che possono influenzarle, subiscono continue variazioni.

I NUMERI DA CHIAMARE IN CASO DI EMERGENZA IN MARE

Un viaggio in Italia è sempre un’esperienza unica: che sia per un week end fuori porta o per una vera e propria vacanza in località mai esplorate, la penisola sa regalare sempre paesaggi indimenticabili ed esperienze emozionanti. Spesso però i turisti stranieri (e gli stessi italiani) si ritrovano impreparati ad affrontare i piccoli o grandi imprevisti che possono capitare lungo il percorso. Ecco quindi una lista di numeri utili, da contattare in caso di emergenza o semplicemente per avere informazioni su vari aspetti del vostro viaggio.

Segnateli in agenda e partite ancora più sicuri e rilassati!

Numeri di emergenza in Italia

Il 112 è il numero unico di emergenza valido in tutta Europa: contattandolo, in Italia si raggiunge il servizio di Pronto Intervento dei Carabinieri, che se necessario smista la chiamata all’ente più indicato. La Polizia di Stato italiana offre un analogo servizio di Soccorso Pubblico al numero 113. I Vigili del fuoco rispondono invece al numero 115.

I numeri di emergenza, è bene sottolinearlo, sono attivi 24 ore su 24 e sempre gratuiti: essi sono raggiungibili anche da cellulari privi di credito, e in alcuni casi anche privi della scheda Sim.

Viaggi per terra e per mare

Se viaggiate per mare, il numero da chiamare per ricevere soccorso è il 1530, che allerta la Guardia Costiera e la più vicina Capitaneria di Porto. Se invece vi muovete in automobile, può essere utile conoscere il numero per il Soccorso Stradale dell’A.C.I. (Automobile Club d’Italia): 803 116.

Quando durante la navigazione ci si trova in una situazione di difficoltà e ci si appresta a chiedere un intervento, è bene avere gli strumenti giusti per poter riconoscere la tipologia di problema in corso per poter informare adeguatamente i soccorritori che arriveranno in aiuto. Questo mette le autorità in condizione di rispondere al meglio alle richieste e di prestare la migliore assistenza possibile.

Un primo passo importante è quello di saper distinguere tra una situazione di emergenza ed una situazione di urgenza.
Si parla di “situazione di emergenza” (distress) se la circostanza critica in cui ci si trova pone in imminente pericolo di vita uno o più persone presenti sul luogo dell’incidente.
Invece, una circostanza critica, che richiede sicuramente un intervento di soccorso tempestivo perché rappresenta una minaccia per la sicurezza di un’imbarcazione o di una persona, ma che non mina nell’immediato alla sopravvivenza dei presenti è classificabile come “situazione di urgenza” (no distress).

COME COMPORTARSI IN CASO DI EMERGENZA

Per identificare una situazione di emergenza si può pensare -ad esempio- ad un incendio fuori controllo a bordo di un’imbarcazione, ad un incaglio importante, ad una forte collisione con un’altra imbarcazione o con un ostacolo che abbia danneggiato la barca e ne stia determinando l’affondamento.
Si può invece parlare di urgenza in casi come un’avaria del motore, la mancanza di carburante, un guasto elettrico o meccanico, un incaglio non grave o la presenza di feriti non gravi.

Il segnale per le chiamate di emergenza riconosciuto a livello internazionale è il MAYDAY.
Il segnale universale per le chiamate di urgenza è invece il PAN PAN.

In casi di necessità, si può segnalare una situazione di emergenza anche tramite alcuni segnali codificati a livello internazionale, come l’utilizzo di una pistola lanciarazzi a scie rosse o l’accensione di un fumogeno di colore arancione. Per evitare fraintendimenti è bene comunque documentarsi sui codici dei segnali internazionali.

Nel caso in cui ci si trovi in una situazione di emergenza in mare è assolutamente indispensabile contattare la Guardia Costiera, avvalendosi di un telefono cellulare per chiamare il numero 1530 oppure, nel caso in cui l’imbarcazione non sia sufficientemente vicina alla costa da avere un buon campo di ricezione sulla rete mobile, usando l’apparecchiatura VHF per chiamare sul canale 16, la frequenza internazionale per le chiamate di soccorso radiotelefonico.
È bene ricordare che la presenza dell’apparecchiatura VHF a bordo è obbligatoria laddove l’imbarcazione si allontani a più di 6 miglia dalla costa.

https://www.ilmeteo.it/box/previsioni.php?citta=4133&type=sea1&width=500&ico=1&lang=ita&days=5&font=Arial&fontsize=12&bg=FFFFFF&fg=000000&bgtitle=1ABC9C&fgtitle=FFFFFF&bgtab=F0F0F0&fglink=1773C2
Condividi articolo