La Capitaneria di Porto di Bari ha pubblicato l’Ordinanza di sicurezza balneare n. 33/2026, che disciplina le attività turistico-balneari lungo il litorale dei Comuni di Bari e Mola di Bari per l’intera stagione estiva. Il provvedimento, firmato dal Comandante C.A. (CP) Donato De Carolis in data 28 aprile 2026, sostituisce la precedente ordinanza n. 27/2025 e introduce il quadro aggiornato di regole su balneazione, servizio di salvataggio, segnaletica e navigazione sottocosta.
Stagione balneare e zone riservate ai bagnanti
La stagione balneare va dal 1° maggio al 30 settembre. In questo periodo le acque entro 200 metri dalla battigia per le coste basse, e 100 metri per le coste alte a picco sul mare, sono riservate alla balneazione: in queste zone è vietata la navigazione di unità a motore e a vela, così come ormeggio, sosta e ancoraggio, fatta eccezione per i piccoli natanti a trazione muscolare (canoe, SUP, pattini, kayak) che devono comunque rispettare regole specifiche di distanza dai bagnanti e di utilizzo dei corridoi di lancio.
Segnalazioni obbligatorie per gestori e Comuni
I titolari delle strutture balneari e i Comuni costieri, per i tratti di libera fruizione, devono installare i gavitelli rosso/arancione a 20 metri di distanza l’uno dall’altro per delimitare la zona riservata alla balneazione, oltre ai galleggianti bianchi a intervalli massimi di 15 metri per indicare il limite delle acque sicure (profondità di 1,30 metri). Tutta la cartellonistica monitoria deve essere riprodotta in italiano e inglese, e mantenuta in perfetta efficienza per tutta la stagione.
Servizio di assistenza e salvataggio
Le strutture balneari devono garantire il servizio di salvataggio dalle 09:00 alle 19:00, con almeno un assistente bagnante abilitato ogni 150 metri di fronte mare, una postazione sopraelevata tra 1,60 e 2 metri, moscone di salvataggio rosso, salvagenti anulari, rullo con cavo galleggiante da 200 metri e tutte le dotazioni di pronto soccorso previste dall’Ordinanza balneare regionale, defibrillatore (DAE) compreso. L’eventuale impiego di una moto d’acqua di salvataggio resta facoltativo e va comunicato preventivamente alla Capitaneria di Porto.
Numeri di emergenza
In caso di emergenza o pericolo per la vita umana in mare è fondamentale contattare tempestivamente il Numero Unico Europeo per le Emergenze (NUE) 112 oppure il Numero Blu gratuito 1530 della Guardia Costiera.
Esposizione obbligatoria del provvedimento
L’ordinanza deve essere esposta a cura dei titolari/gestori delle strutture balneari, sia su demanio pubblico che su proprietà privata, in luogo ben visibile agli utenti, in formato minimo 70 x 100 cm. Il documento integrale, comprensivo dei tre allegati (scheda di rilevazione incidenti, recapiti utili, check list di autoverifica) e del poster riepilogativo, è disponibile per il download qui sotto.


